Gestire i collaboratori con leadership: il modello Empowerment

Come massimizzare l’efficienza dei collaboratori?

Nella gestione delle risorse umane e dei gruppi di lavoro, la posizione del capo è decisamente la più scottante e difficile da descrivere per intero: le responsabilità sono infinite, il tempo è sempre poco, e il contesto sociale e tecnologico sempre in evoluzione richiede capacità e competenze che si evolvono e cambiano, che non sempre si ha il tempo di imparare.

Da qui nasce l’esigenza di avvalersi di collaboratori. E se si comincia a pensare di gestire dei collaboratori si finisce subito per porsi subito una domanda cardine: come posso far sì che la loro efficienza sia massima?

La risposta è la leadership potenziata

Il modello aziendale che ha dato migliori risultati di efficienza a tutti i livelli organizzativi è quello basato sul concetto di Empowerment (letteralmente: Potenziamento) che promuove la partecipazione ed il coinvolgimento di tutto il personale, la responsabilizzazione diffusa, l’autostima, la collaborazione e la valorizzazione reciproca. L’individuo, in quest’ottica organizzativa, ha fiducia nelle proprie possibilità, non teme i cambiamenti anzi si impegna per gestirli, è disposto a correre rischi, riconosce i propri errori senza aver paura del giudizio altrui, socializza le sue informazioni, prende iniziative.

Uno dei perni di questo cambiamento è il leader che deve essere (o sforzarsi di diventare) capace di condividere le decisioni, di stimolare autonomia e senso di responsabilità, di individuare i bisogni formativi e relazionali dei suoi collaboratori e di favorirne la crescita professionale.

Soprattutto (e qui viene il bello, preparati a saltare sulla sedia) un leader deve essere in grado di delegare, di promuovere la costituzione di gruppi di lavoro autonomi che stabiliscano tempi e modelli organizzativi, rapporti con gli altri gruppi, turni e riunioni, pur all’interno della condivisione della strategia aziendale.

Il Potenziamento dell’individuo diventa allora Potenziamento dell’organizzazione, con i conseguenti vantaggi economici e non solo.

Perché dovresti investire sul diventare un buon leader?

Semplice: perché solo in questo modo potrai ottenere i risultati economici che desideri coinvolgendo le persone con cui lavori e offrendo un impatto davvero significativo sul tuo ecosistema. Avere un atteggiamento ispiratore e motivare le persone ti consente di ottenere performance migliori dal tuo team, che non si sentirà costantemente sotto giudizio.

Coinvolgere il tuo team nelle decisioni aziendali porta ad una crescita continua dell’azienda. Questo modello è quello vincente perché:

  • Stimola la crescita dei collaboratori attraverso la cooperazione
  • Crea un ambiente positivo che favorisce l’amore verso il proprio lavoro, quindi aumenta la produttività e fa diminuire l’assenteismo 
  • Genera innovazione e scambio